Ben ritrovati cari lettori, siete pronti per i festeggiamenti di domani? Spero proprio di si! E dopo il primo carinissimo tutorial di Annie - se ve lo siete perso lo trovate
cliccando qui - continuiamo a sfruttare il tema pasquale qui su BBSE, questa volta però per una dolce ricetta!
Quella che vi sto per mostrare è una a cui tengo tantissimo, non solo perchè è semplice da fare e buonissima, ma anche per il legame affettivo e i ricordi d'infanzia a cui è legata. Come avete letto dal titolo sto parlando della torta alla ricotta della nonna, anche se per la precisione non è una torta ma una crostata, solo che a casa mia si chiama da sempre così, e così continuerà a chiamarsi. Era, ed è, un dolce che prepara mia nonna, fin da che ne ho memoria, per le festività pasquali ed è una semplificazione della pastiera napoletana tradizionale, mancano infatti il grano bollito e i canditi. Custodisco gelosamente la ricetta originale e da quando ho cominciato a prepararla anche io ho apportato qualche piccola modifica, ad esempio riducendo le dosi e sostituendo il burro con la margarina vegetale.
Oddio, sappiate che al solo parlarne mi è venuta l'acquolina in bocca :3 Bando alle ciance allora, andiamo a scoprire come si prepara questa bontà!
Ingredienti
per la pasta frolla
500 gr. di farina 00
(più alcune manciate per stendere la pasta)
250 gr. di margarina vegetale
5 uova intere
250 gr. di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
per la farcia
650 gr. di ricotta fresca
1 uovo intero
6 tuorli
6 cucchiai di zucchero
buccia di un limone non trattata
80 gr. di gocce di cioccolato
Preparazione
Cominciamo con la base di pasta frolla: in una terrina capiente setacciate la farina e aggiungete la margarina a tocchetti - fredda di frigorifero, mi raccomando -, e unite i due ingredienti cercando di formare con le mani un composto fine e sabbioso. Questo passaggio si può fare anche nel robot mixer, fate solo attenzione a non scaldare troppo il tutto, altrimenti il grasso si scioglierà e lavorare la pasta sarà poi più difficile.
Aggiungete lo zucchero, il lievito per dolci, la vanillina e le uova intere, e lavorate il tutto velocemente fino a renderlo una palla di pasta liscia. Avvolgetela nella pellicola e lasciate riposate la pasta frolla in frigo per almeno mezz'ora.
Nel frattempo preparate la farcia: alla ricotta fresca, che vi consiglio di lasciare scolare dal liquido in eccesso un'oretta prima, unite un uovo intero e i tuorli, uno alla volta, mescolando sempre. Potete mescolare con la frusta a mano oppure con quelle elettriche, come vi trovate meglio. Per ogni tuorlo aggiungete un cucchiaio colmo di zucchero. Una volta uniti tutti i tuorli, assaggiate per vedere se è dolce al punto giusto, diciamo che dipende dal gusto personale. Di solito io aggiungo un due, tre cucchiai extra di zucchero. A questo punto aggiungete anche la buccia di limone grattugiata e se vi piace anche un mezzo bicchierino di limoncello che ci sta benissimo. Per ultimo unite le gocce di cioccolato.
Adesso possiamo assemblare la crostata: stendete i due terzi della pasta frolla con il matterello, foderatene uno stampo rotondo di cm diametro, imburrato e infarinato oppure foderato di carta forno.
Versate la farcia e livellate. Con la pasta rimanente preparate le striscette per decorare la crostata e ripiegate i bordi verso l'interno.
Cuocete in forno statico a 180° per 40-45 minuti.
Sfornate, cospargete la crostata di zucchero semolato e lasciate raffreddate prima di toglierla dallo stampo. Servite a temperatura ambiente o meglio ancora fredda di frigorifero, se preferite con una spolverata leggera di zucchero a velo.
Questa è quella che ho preparato stamattina, magari non è perfetta a vedersi, ma vi assicuro è buonissimissima!!! :D
Spero di avervi ingolosito e di essere stata chiara in tutti i passaggi della ricetta, se avete dubbi o domande chiedete pure. E nel caso la preparerete anche voi fatemelo sapere e se vi va postate una foto del risultato sulla nostra
pagina Facebook.
Io e le mie colleghe vi auguriamo una felice (e dolce) Pasqua!
Rosa